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Comunità Montana Leogra - Timonchio Schio
Diario Amministrativo della Comunità Montana
Nota introduttiva Questa breve cronistoria amministrativa vuole essere semplicemente un testimone fedele e puntuale delle varie fasi politiche e amministrative della Comunità Montana e rappresentare, senza elencare le numerose realizzazioni portate avanti negli anni (fondo montagna, bonifica montana ecc), alcuni dei più significativi e qualificanti interventi realizzati nel corso di questi anni.
Premessa Le Comunità Montane nascono in attuazione del principio costituzionale (art. 44): "La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane".
La Legge 3/12/71 n. 1102 "Nuove norme per lo sviluppo della montagna" ha sancito statuita la nascita delle Comunità Montane attribuendo alle Regioni il compito di definire l’ambito territoriale, la composizione ed il funzionamento. Fra i compiti istituzionali principali delle Comunità Montane rientrano le seguenti attività:
- Gli interventi di sistemazione idrogeologica e forestale.
- La conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale.
- La tutela paesaggistica anche a fini produttivi, turistici e ricreativi.
- La promozione del patrimonio storico e culturale, delle tradizioni e del folklore della montagna.
- La promozione di iniziative e la realizzazione di servizi destinati all'assistenza sociale della popolazione.
- La promozione di prodotti agro - alimentari.
- Il recupero dei luoghi abitati della montagna attraverso l'incentivazione all'insediamento di attività economiche.
- Supporto tecnico a sostegno delle attività agricole (coltivatori diretti, cooperative, consorzi,…..).
La natura giuridica della Comunità Montana durante questi trenta anni si è modificata profondamente, trasformando l'iniziale Ente consortile con limitate possibilità di intervento, in Ente di diritto pubblico e dal 1990 in Ente locale territoriale con più elevati gradi di autonomia e un più largo spettro di funzioni. L'attuale Comunità Montana nasce con una memoria storica che la rende particolarmente attenta ai valori della tradizione e pronta a sviluppare azioni di servizio in modo associativo e cooperativo secondo un modello statuale “federalistico” che, meglio di altri risponde alle esigenze dei cittadini. Il consolidamento e radicamento della Comunità Montana nel territorio è oggi una realtà e rappresenta il risultato dell'impegno continuativo e solerte di tutti gli amministratori che hanno fondato un Ente naturalmente associativo per svolgere compiti sovra comunali. La Comunità Montana può affermare di aver sviluppato programmi e attività affiancandosi ai Comuni per rispondere alle esigenze primarie della popolazione della Valle.
1970 La Comunità Montana nasce come Consiglio di Valle il 28 gennaio del 1970 tra i Comuni di Valli del Pasubio, Torrebelvicino, Santorso, Schio e il 18 dicembre del 1971 si aggiungono i Comuni di Tretto e di Piovene Rocchette. Dallo Statuto, art.1,2 : “……scopo del Consiglio è quello di curare gli interessi generali delle valli Leogra e Timonchio, studiando opportunamente le proposte rivolte alla valorizzazione morale, economica e turistica delle valli, promovendo e coordinando, di conseguenza, le iniziative utili a tal fine, attraverso un programma da realizzarsi nel tempo con gradualità ed organicità.” “Il Consiglio di valle, che deve essere un Ente potenziatore delle singole attività comunali, riconosce come iniziative utili di interesse generale soprattutto le seguenti : - potenziamento della produzione agricola - potenziamento idrico - miglioramento della viabilità - sistemazione bacini montani con conseguenti bonifiche - cura dell’abitato e delle abitazioni sotto gli aspetti igienico – sanitari - valorizzazione turistica - sviluppo dell’assistenza scolastica - sviluppo dell’istruzione professionale - miglioramento e difesa del patrimonio zootecnico e dei pascoli montani - tutela del patrimonio storico, artistico e folcloristico ad ogni altro fine previsto dalla legge “ L’Amministrazione inizia ad operare nelle difficoltà logistiche dell'avvio e della prima organizzazione del lavoro, data anche la carenza di personale, nella Sede Municipale di Torrebelvicino, messa a disposizione dal Comune .
Composizione : Due rappresentanti per Comune : Sindaco + un Consigliere Santorso: Filippi Giacomo Mariano e Doppio Giuseppe Schio: Grendene Stefano Remo e Beggio Leonardo Torrebelvicino: Bisortole Giuseppe e Dalle Molle Giovanni Valli del Pasubio: Facci Giuseppe e Corradin Luciano Un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale: Bortoli Renato Un medico condotto: Galvan Cristiano Un Parroco: Don Igino Santacaterina Un medico veterinario: Pigato Ettore Un insegnante in servizio nella valle: Scalzotto Domenico Un rappresentante Ente Provinciale Turismo: Rodeghiero Domenico Un rappresentante Corpo Forestale dello Stato: Mori Bruno Giunta: Presidente Facci Giuseppe – Vicepresidente Beggio Leonardo – Assessori Bisortole Giuseppe, Dalle Molle Giovanni e Filippi Giacomo Sede: Municipio di Torrebelvicino
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C.M. Leogra Timonchio
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