COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA
1973 1^ Giunta composta da : Facci Giuseppe (Presidente), Doppio Giuseppe, Toniolo Angelo, Scapin Giacomo, Gasparini Mario 1974 nessuna variazione 1975 nessuna variazione 1976 Facci Giuseppe (Presidente), Toniolo Angelo, Broccardo Luigi, Dalla Vecchia Guido, Bisortole Giuseppe 1977 nessuna variazione 1978 nessuna variazione 1979 nessuna variazione 1980 nessuna variazione 1981 Doppio Giuseppe (Presidente), Dall’Alba Bruno, Panozzo Ruggero, Bisortole Giuseppe, Dalla Riva Alberto 1982 nessuna variazione 1983 nessuna variazione 1984 nessuna variazione 1985 nessuna variazione fino a marzo 1986 nessuna variazione Aprile 1986 Doppio Giuseppe (Presidente), Boscoscuro Guido, Dalla Riva Alberto, Gasparini Gianfranco, Lora Marcello 1987 nessuna variazione 1988 nessuna variazione 1989 nessuna variazione 1990 nessuna variazione fino ad Aprile Dalla Riva Alberto, Presidente da aprile a dicembre Dicembre 1990 Tosi Ciro (Presidente), Collareda Giacomo, Cicchelero Adriano, Miglioranza Luigi, Pegoraro Mario Antonio 1991 nessuna variazione 1992 nessuna variazione 1993 nessuna variazione 1994 nessuna variazione 1995 nessuna variazione Novembre 1995 Grotto Renato (Presidente), Scapin Corrado (Vice Presidente), Palezza Adelmo, Miglioranza Luigi, Facci Diano 1996 nessuna variazione 1997 nessuna variazione 1998 nessuna variazione 1999 nessuna variazione Dicembre 1999 Grotto Renato (Presidente), Scapin Corrado (Vice Presidente), Borriero Egidio, Canale Valentino, Scapin Abramo, Stefani Luca 2000 da 5.12 Pan Annalisa sostituisce Borriero Egidio 2001 nessuna variazione 2002 dall’ 1.10 Manza Palo sostituisce Canale Valentino dal 17.12 Peruzzo Anna sostituisce Stefani Luca 2003 nessuna variazione 2004 nessuna variazione Dicembre 2004 Pietro Maria Collareda (Presidente), Luciano De Zen (Vice Presidente), Piergiuseppe Panizzon, Scapin Abramo, Bille Giorgio, Nardello Alessandro 2005 nessuna variazione 2006 nessuna variazione
In conclusione tutti gli Amministratori, che si sono succeduti nel tempo, hanno lavorato per dotare il territorio di strutture e progetti in grado di rispondere alle sfide che il nuovo millennio pone agli Enti locali, in prima linea nell'assolvere il difficile compito di modernizzazione e di dare concretezza ai principi costituzionali, alle riforme dello Stato e ai diritti dei cittadini, patrimonio consolidato delle società democratiche. Il rafforzamento della Comunità Montana è un interesse generale che, nell'attuale fase di decentramento, costituisce una vantaggiosa opportunità di sviluppo accrescendo il ruolo delle autonomie, favorendo l'aggregazione e la condivisione dei problemi locali e contemporaneamente il potenziamento delle strategie per la loro soluzione.
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