|
|
Le montagne
I rilievi montuosi hanno in comune la stessa storia geologica e si alzano quasi a ridosso della pianura vicentina con creste aguzze e pinnacoli. Essi a tratti presentano il tipico aspetto del paesaggio dolomitico. La catena del Sengio Alto è l'elegante nervatura rocciosa che si salda attraverso il Pian delle Fugazze al massiccio del Pasubio. Da Occidente si snodano in sequenza il Baffelan, le cime dei Tre Apostoli e la vetta del Cornetto. Il massiccio del Pasubio è l'acrocoro delle Prealpi venete occidentali a ponte tra la val di Posina a oriente e il gruppo del Carega ad occidente. La sommità è un ampio altopiano costituito da una nervatura principale da cui si staccano altri rami. Alcuni degradano verso il colle Xomo e si saldano al massiccio del Novegno-Priaforà. La punta più alta è raggiunta da cima Palon (2.232 mt). Una vasta rete di mulattiere e di sentieri, fra cui la celebre strada delle cinquantadue Gallerie, si dirama su ogni lato del Pasubio. Il Novegno è delimitato a Nord dalle valli del Posina e dell'Astico, a Sud dalla Val Leogra e dalla pianura vicentina.Nella parte meridionale il pendio si fa pianeggiante e dà luogo all'altopiano del Tretto. La forma del Summano è simile ad una piramide di forma triangolare che si leva bruscamente dalla pianura.La caratteristica fisica che più lo distingue è la mancanza di contrafforti collinari. La configurazione dolomitica del gruppo del Sengio Alto e del massiccio del Pasubio rappresenta un piccolo e completo mondo alpino su cui si impernia la maggior parte dell'attività alpinistica,da quella più impegnativa a quella più semplice, in un reticolo di sentieri incuneati fra doline e vallette che conservano i segni della Grande Guerra. A pareti di grande bellezza e difficoltà come i Sogli Rossi e il Soglio d'Uderle, si affiancano numerosi "vaj", valloni scoscesi e stretti, dalle imponenti pareti rocciose, che consentono di raggiungere direttamente la zona sommitale. Fra gli itinerari storico - alpinistici la "Traversata alta delle Piccole Dolomiti" propone un'interessante formula di turismo per gli appassionati della natura alpina. A quote più basse i boschi e le valli offrono una vasta gamma di passeggiate ed escursioni, anche ciclistiche ed equestri.
C.M. Leogra Timonchio
|
|
|