AMANITA PANTHERINA (DC.: Fr.) Krbh.
 SINONIMI Agaricus pantherinus De Candolle (1815) - Agaricus maculatus Schaeffer (1821) CAPPELLO Fino a 15 cm, abbastanza carnoso, da emisferico ad aperto. Colore bruno, bruno-ocra-olivastro o anche nocciola. Resti di velo a forma di verruche piramidali bianche, che possono scomparire. Margine striato. LAMELLE Fitte, bianche. GAMBO Bianco, farcito poi cavo, generalmente attenuato in alto; base bulbosa. Volva ad anelli sovrapposti. Anello striato. CARNE Bianca. Odore poco percettibile. Sgradevole negli esemplari adulti. HABITAT Boschi di latifoglie e conifere. Estate - Autunno. COMMESTIBILITÀ TOSSICO. NOTE Confondibile con l’Amanita Rubescens che peṛ ha carne arrossante e resti di volva mai bianchi, e con l’Amanita Spissa che ha il gambo radicante e non bulboso.
C.M. Leogra Timonchio
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