(l. v.) L’Ecomuseo della Grande Guerra conosce una nuova tappa nel cammino per la sua realizzazione. Si è svolto infatti nei giorni scorsi sul monte Pasubio un incontro tra le Soprintendenze del Veneto e del Trentino, rappresentate rispettivamente da Rosa Di Stefano e Sandro Flaim, per stabilire i luoghi oggetto di interventi di recupero e valorizzazione finanziati con la legge n° 78 del 2001 sulla “Tutela del Patrimonio Storico della Grande Guerra”. Il progetto di recupero ambientale e culturale di alcune aree del Pasubio, interessate dai segni fisici della memoria della 1ª Guerra mondiale, sta passando attraverso comuni approfondimenti per comprendere i caratteri che la presenza militare ha instaurato con il territorio, dalle trasformazioni dirette e indirette alle ragioni storiche. Il sopralluogo - cui hanno preso parte il presidente della Comunità Montana “Leogra - Timonchio” Pietro Collareda con il tecnico Carlo Bettanin, Renato Bisoffi in rappresentanza dei Comuni trentini, il direttore del Museo di Rovereto Camillo Zadra e i resp onsabili tecnico-scientifici del progetto Maurizio Passarin e Vittorio Corà - ha dato la possibilità di evidenziare sia l’impostazione generale del progetto “Ecomuseo” sia le varie fasi di elaborazione, con il recupero dei manufatti e la successiva gestione dei luoghi. Al termine della giornata la delegazione ha visitato il Monumento-Ingresso della strada delle 52 Gallerie a Bocchetta Campiglia. Il progetto, ideato da un pool di architetti coordinato dal prof. Collotti dell’Università di Firenze e ormai realizzato, ha ricevuto l’apprezzamento dei tecnici della Soprintendenza trentina.
|