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Folta delegazione dal Veneto in Canada per presentare "L’oselo del maresciallo"
Cittadino canadese.com 5 settembre 2007
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di Basilio Giordano
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Riconosciamo il capo delegazione Cav. Piero Collareda, assieme alla Sig.ra Mirella Saputo, Ing. Giuseppe Berlato Sella, Comm. Luigino Busatto, Avv. Umberto Poscoliero, Sig.ra Bianca D’Adam La Federazione delle Associazioni Venete del Québec, in collaborazione con il Club Vicentini di Montréal, venerdi 24 agosto scorso, al Teatro ‘’Mirella e Lino Saputo’’, del Centro Leonardo da Vinci di Montréal, ha presentato la commedia ‘’L’Osello del Maresciallo’’. Si tratta di una commedia in tre atti, in dialetto veneto, scritta da Loredana Cont e tradotta in dialetto vicentino da Italo Cunico, che è anche il regista.
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Il teatro era riempito abbastanza e cio’ dimostra che le commedie in dialetto sono ancora preferite dal pubblico italiano, in quanto sono quelle che la gente ama veramente.
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La compagnia teatrale proveniva da Piovene nel Vicentino ed era formata da 25 attori e da 14 autorita’ ed accompagnatori di diverse municipalita’ che seguivano il gruppo nelle tre citta’ canadesi: Montreal, Ottawa e Toronto.
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Qui di seguito elenchiamo tutti i componenti della delegazione ufficiale: Cavaliere Pietro Maria Collareda, capo delegazione, Consigliere provinciale di Vicenza, consigliere d’amministrazione dell’Ente Vicentini nel mondo; Ing. Giuseppe Berlato Sella, già Sindaco di Schio, Consigliere regionale del Veneto; Prof. Maurizio Colman, Sindaco di Piovene Rocchette, Consigliere Provinciale; Comm. Luigino Busatto, già presidente della provincia di Venezia, attuale Presidente dell’Istituzione universitaria di Venezia Isola di San Servolo; Prof. Nelso Angelo Tesser, già presidente della Camera di Commercio e industria di Caxias do Sul; Sig.ra Bianca D’Adam, Assessore alla cultura al Comune di Piovene Rocchette; Ing. Luigi Antonio Canale, già Sindaco di Tonezza del Cimone; Italo Cunico, regista teatrale e presidente di Piovene Teatro; Avv. Umberto Poscoliero, segretario della Comunita’ Montana e del Comune di Schio.
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La commedia ha riscosso un grande successo in tutte e tre le citta’ dove si è tenuta, almeno da quello che ci conferma l’affabilissima vicentina d’adozione Alda Viero, di ritorno a Montréal. Se la visita in Canada del gruppo Teatrale Piovene e della delegazione ufficiale che l’accompagnava, é stata possibile realizzarsi, il merito va soprattutto al Consigliere Provinciale di Vicenza, Cav. Piero Collareda, che ha lavorato tantissimo presso gli organi competenti veneti e vicentini, affichè questa trasvolata oceanica si concretizzasse.
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In onore degli ospiti venuti dalla Madrepatria, il presidente della Federazione delle Associazioni Venete, Avv. Giovanni Dolfato, coadiuvato dalle onnipresenti Imelda Bisinella, Bruna Cellere e Alda Viero, hanno riunito al Centro Leonardo da Vinci, i presidenti delle associazioni venete del Québec assieme ad alcune personalità politiche e comunitarie italo-canadesi per rendere omaggio agli illustri ospiti e scambiarsi dei doni all’insegna dell’amicizia durante un “vin d’honneur”. Tra le personalita’ presenti degni di menzione sono: il Console Generale d’Italia a Montréal, Dott. Francesco Paolo Venier (originario di Venezia) il quale prendendo la parola ha porto un vibrante benvenuto ai suoi corregionali venuti dall’Italia; la stessa cosa, anche se in breve, è stata fatta dai deputati Massimo Pacetti, Tony Tomassi e dalla presidente del Comites di Montreal, Giovanna Giordano. Da sottolineare è anche la presenza della Signora Mirella Saputo, che ha partecipato al successo di questa serata, non soltanto con la sua presenza, apprezzatissima, ma anche con un congruo contributo finanziario che ha aiutato l’orgazizzazione del teatro.
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Il gruppo teatrale Piovene, assieme alla delegazione ufficiale che l’accompagnava, sono partiti da Toronto il 29 agosto scorso, alla volta dell’Italia, soddisfatti del successo ottenuto in terra canadese. Certamente, in futuro, avremo modo di ospitarli di nuovo ed apprezzarli sempre di piu’. Con la speranza di vedere in teatro sempre piu’ giovani, perchè solo cosi si possono tramandare le nostre origini, la nostra cultura, la nostra lingua, ai nostri posteri.
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C.M. Leogra Timonchio
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