Fascicolo multilingue della Montana Sulla strada delle 52 gallerie con una guida che racconta la storia della Grande Guerra
IL GIORNALE DI VICENZA Venerdì 16 Marzo 2007 provincia Pagina 20
(e. m.) Sulla Strada delle 52 gallerie con una guida pensata ad hoc. “La strada museo”, questo il titolo della nuova pubblicazione realizzata dalla Comunità Montana Leogra-Timonchio, in collaborazione con le altre tre Comunità Montana di zona, per condurre il visitatore lungo i percorsi segnati indelebilmente dal ricordo delle battaglie della Grande Guerra e dal sangue versato da migliaia di soldati. Si tratta di una guida realizzata in più lingue, italiano, tedesco e inglese, che sarà messa a disposizione gratuitamente di quanti percorrono o vorranno percorrere questa via d’accesso al Monte Pasubio che unisce indissolubilmente storia e natura. Con immagini d’epoca e con un testo a documentazione del percorso, la guida accompagna l’ecursionista dall’ingresso monumentale di Bocchetta Campiglia, galleria dopo galleria, fino a Porte del Pasubio. Un viaggio nella storia e nella fatica degli uomini, quelli della 33ª Compagnia, che realizzano la strada a tempo di record, per consentire la comunicazione e i rifornimento dalle retrovie italiane alla zona sommitale del Pasubio, evitando così la via degli Scarubbi sotto i colpi dei cannoni austriaci. «Con questa iniziativa vogliamo dare significato alle nostre emozioni suscitate dai luoghi del primo conflitto mondiale - spiega Piero Collareda, presidente della Leogra Timonchio -, recuperando una dimensione culturale che la nostra memoria, da sola, difficilmente riuscirebbe a costruire in modo completo ed organico. La guida diviene quindi un percorso nella storia, ma vuol essere anche un punto di riferimento per gli escursionisti e gli amanti della natura, diventando un momento d’incontro tra passato e futuro per chi vuole ripercorrere le gallerie, riscoprendo il desiderio di pace che si eleva prepotente da questi sentieri». La pubblicazione si inserisce nel contesto dell’Ecomuseo della Grande Guerra e rappresenta un’opportunità culturale per approfondire la conoscenza di questo patrimonio che necessita di un’adeguata divulgazione ma anche di interventi mirati per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei manufatti esistenti. Seguiranno inoltre altre due guide, in una sorta di collana dedicata agli itinerari sul Pasubio: la prima per illustrare il Museo del soldato di Recoaro, il museo di Fusine e il vecchio cimitero di Laghi; la seconda per raccontare l’Ecomuseo nel suo complesso, con l’aggiunta degli itinerari sul Monte Novegno.
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